Incendio – Cinema Teatro (PU)

Politeama Cesare Rossi (PU)
Il danno
La notte del 18 marzo le fiamme hanno colpito il Politeama Cesare Rossi, uno dei luoghi più amati e rappresentativi della vita culturale di Fano. Sviluppatosi sul palcoscenico della storica Sala Verde, l’incendio ha lasciato dietro di sé una diffusa contaminazione da fumo e residui della combustione che ha interessato non solo il teatro, ma anche i camerini e le due sale cinema del primo piano.
Ma quando un incendio colpisce un edificio come il Politeama, non vengono danneggiati soltanto spazi e materiali. Viene ferito un luogo che da oltre un secolo custodisce ricordi, incontri, spettacoli ed emozioni condivise da intere generazioni.
La sfida, quindi, non era semplicemente riportare gli ambienti alle condizioni originarie: era preservarne l’anima, la storia e l’identità.


UN INTERVENTO ACCURATO E METICOLOSO
Dal 18 maggio al 12 settembre, i tecnici BELFOR hanno lavorato all’interno del Politeama, un luogo speciale dove ogni attività è stata eseguita con attenzione, precisione e rispetto per la struttura e per il suo valore storico.
L’intervento più complesso ha riguardato il palcoscenico della Sala Verde. Qui i tecnici hanno operato fino a dieci metri di altezza, eliminando con estrema accuratezza ogni traccia della contaminazione causata dall’incendio. Un lavoro impegnativo e delicato, volto non solo alla bonifica degli ambienti, ma al recupero della loro immagine originaria.
Tutte le superfici della sala sono state decontaminate e sanificate. In platea e in galleria sono state smontate e rimosse oltre 400 poltrone, mentre gli impianti di aerazione e audio sono stati sottoposti a un accurato processo di bonifica.
I camerini e le due sale cinema del primo piano, interessati solo marginalmente dalla contaminazione, sono stati sottoposti a un processo di ozonizzazione.
Per la fase finale di ripristino sono state utilizzate vernici ignifughe selezionate insieme agli architetti della committenza, con un obiettivo preciso: restituire al teatro l’aspetto che da decenni ne caratterizza l’identità, rispettandone fedelmente colori e atmosfera.
Per il ripristino finale i tecnici BELFOR hanno utilizzato vernici ignifughe selezionate insieme agli architetti della committenza, mantenendo fedelmente i colori che da decenni caratterizzano questo storico edificio.

UNA SCOPERTA INATTESA
Durante le operazioni di bonifica e tinteggiatura nella parte superiore del palcoscenico, i tecnici BELFOR hanno scoperto un’incisione riconducibile a un celebre artista comico del primo Novecento. Un piccolo segno rimasto nascosto per decenni che, improvvisamente, è tornato a raccontare il passaggio di chi aveva calcato quel palcoscenico molto tempo prima.
Quella scoperta ha trasformato il lavoro di ripristino in qualcosa di ancora più significativo: non soltanto il recupero di uno spazio danneggiato, ma un’occasione per riportare alla luce e valorizzare una parte della storia del Politeama.
L’incisione è stata immediatamente segnalata e preservata, diventando una testimonianza concreta della memoria custodita tra le mura del teatro.

Gli ultimi ritocchi sono ancora in corso, ma la riapertura del Politeama è ormai vicina. L’8 dicembre il sipario tornerà ad alzarsi, per accogliere nuovamente il pubblico e dare inizio a un nuovo capitolo della storia del teatro.
L’intervento di bonifica dopo l’incendio che la notte del 18 marzo ha colpito il Politeama Cesare Rossi ha interessato la quasi totalità dell’edificio ed è stato svolto con grande professionalità e serietà. Ma limitare i complimenti solamente alla professionalità sarebbe, da parte mia, riduttivo. Il personale BELFOR intervenuto ha dimostrato una grande sensibilità ed attaccamento personale per il luogo.
Giovanni Casanova, Amministratore di SEC – Società Esercizio Cinematografi