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Anche BELFOR ha partecipato al Workshop SiCon 2021.
La nuova edizione, dal titolo “Siti contaminati. Esperienze negli interventi di risanamento” si è tenuta dall’11 al 13 febbraio in modalità digital.

Organizzato dai gruppi di Ingegneria Sanitaria-Ambientale di Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Catania e "Sapienza" Università di Roma, il SiCon è occasione di proficuo confronto tra gli operatori del settore e mette a disposizione dei partecipanti un ampio quadro di quanto è stato a oggi realizzato nel campo delle bonifiche, con specifico risalto agli aspetti tecnico-operativi. Con questo obiettivo, nel corso del workshop sono stati illustrati casi studio di risanamento e messa in sicurezza di siti contaminati a scala industriale.

Anche Nicola Veglia, Responsabile QHSE di BELFOR Italia, e Serena Castiglioni, Geologa presso Studio Associato di Geologia .S. Castiglioni – A. Ferrario, hanno partecipato al workshop nella giornata di venerdì 12 febbraio con un intervento dal titolo “MISE e bonifica in situ delle acque di falda a seguito di sversamento di gasolio e benzina”.
Grande interesse è stato mostrato dai partecipanti durante l’intervento dei relatori BELFOR che hanno presentato un caso reale di inquinamento ambientale verificatosi nella provincia di Verona dove, a seguito di un incidente stradale, la fuoriuscita di oltre 36.000 litri di Idrocarburi da una cisterna ha causato contaminazione di terreno e falda acquifera. Attraverso il case history, numerosi sono stati i temi trattati nel corso dell’intervento: innanzitutto l’importanza delle attività di messa in sicurezza d'emergenza, che permettono di isolare un sito contaminato per eliminare o ridurre i suoi effetti sull’ambiente circostante, e delle attività di bonifica utili a ripristinare la condizione pre-sinistro. A questo si aggiunge l’importanza di una corretta preparazione alla gestione dell’emergenza inquinamento per evitare che un incidente possa trasformarsi in un potenziale disastro, sia ambientale che economico.

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